Newsletter di Acquariofilia Italia

Le piante nell'acquario hanno vari compiti importanti, vediamoli tutti.

 

foto di un acquario acqua dolce con piante tropicali e pesci di Tommaso Aricò

Le varie tonalità di verde delle foglie danno un senso di armonia e quiete nell'acquario. Un'acquario con belle piante piante è una rilassante e decorativa attrazione a casa vostra. Le piante, unitamente ai batteri nel filtro, contribuscono efficacemente alla depurazione dell'acqua. In modo particolare le piante a crescita veloce, come la Ceratophyllum demersum o i vari tipi di Elodea, assimilano anche ammonio e nitrati, disinquinando in questo modo l'acqua. Durante la fotosintesi clorofilliana le piante assimilano l'anidride carbonica e cedono ossigeno all'acqua. Le piante offrono ai pesci nascondigli e di conseguenza contribuiscono ad evitare stress. La sopravvivenza degli avannotti dipende da una fitta vegetazione con piante a foglie fini, in quanto tra di esse riescono a sfuggire all'aggressività dei pesci adulti.

1 - Quante piante devono essere sistemate nell'acquario? - Osservare la seguente regola: Numero delle piante = lunghezza (cm) x larghezza (cm) dell'acquario, diviso 50. Dunque per un acquario di 100 cm x 40 cm sono necessarie circa 80 piante. Ricordiamo che una buona parte delle piante dovrebbe essere a crescita veloce, poiché questo tipo di pianta garantisce l'eliminazione di tutti i composti azotati dall'acqua.

2 - La scelta della piante in vasto assortimento - Come regola è preferibile utilizzare molte piante appartenenti a poche specie piuttosto che optare per poche piante di moltissime specie. Nei negozi specializzati è possibile trovare un grande assortimento di piante acquatiche. La dimensione delle piante, la velocità di crescita, la richiesta di concime e la difficoltà di allevamento si differenziano moltissimo. Alcune piante, come per esempio la Cabomba, così come tutte le varietà a foglie rosse, necessitano assolutamente di una concimazione con l'anidride carbonica (CO2).

3 - Le piante di primo piano - Per la parte anteriore dell'acquario sono adatte piante, la cui crescita in altezza non sia eccessiva, in modo da non ostacolare la visuale. La loro altezza non deve superare i 15 cm. Tra queste consigliamo: Cryptocoryne x willisi, Echinodorus grisebachii, Vesicularia dubyana, Anubias bateri var nana, Eleocharis parvula, Echinodorus tenellus.

4 - Piante centrali - Di questa categoria fanno parte le piante a dimensioni più grandi. Vengono suddivise in piante solitarie e di gruppo. Le piante centrali solitarie hanno necessità di spazio laterale e si presentano particolarmente bene se piantate sole, tra queste consigliamo: Anubias barteri, Anubias sp., Ceratopteris thalictroides, Cryptocoryne ciliata, Echinodorus bleheri, Nymphaea lotus. - Le piante centrali di gruppo hanno normalmente una forma affusolata e si presentano al meglio, già come dice il mome, se sistemate in gruppo, tra queste consigliamo: Acorus gramineus, Alternanthera reineckii, Cabomba acquatica, Cryptocoryne crispatula, Cryptocoryne wendtii, Ludwigia palustris, Microsorium pteropus.

5 - Piante da sfondo - Sono piante ad alta crescita che vanno sistemate sullo sfondo e ai lati dell'acquario. Nella parte anteriore queste piante ostacolerebbero la visuale e toglierebbero troppo spazio ai pesci per il nuoto. I tipi a crescita veloce come Ceratophyllum demersum e Egeria densa sono ottimi dispensatori di ossigeno e sottraggono contemporaneamente all'acqua i nitrati, che favorirebbero la crescita delle alghe. Tra le piante da sfondo consigliamo: Ceratophyllum demersum, Echinodorus martii, Egeria densa, Myriophyllum aquaticum, Vallisneria americana.

6 - Come trasportare le piante - Le piante acquatiche devono essere trasportate in ambiente umido, e pertanto avvolte in carta da giornale o similare bagnata, vanno bene anche i sacchetti di plastica per il trasporto delle piante. 1) tagliare le punte delle radici con una forbice tagliente e eliminate le foglie ingiallite o rovinate prima di sistemare le piante. 2) fate un buco con il dito nella sabbia fino ad arrivare al fertilizzante. 3) inserite con cautela le radici nel buco creato precedentemente e copritelo con il ghiaietto. 4) spingete delicatamente il ghiaietto intorno alla pianta e alzatala, tirandola, leggermente, in modo che le radici siano poi rivolte verso il basso.

Effettuando regolari controlli potrete in breve tempo stabilire la quantità di concime necessaria e regolare che il ferro nell'acqua non superi 1mg/l. L'anidride carbonica (Co2) è per tutte le piante un elemento nutritivo molto importante. La necessità di anidride carbonica è però molto differente da pianta a pianta. Piante a crescita lenta (per es. Anubias consumano poca Co2. Differente è la situazione con piante a crescita veloce (per es. Cabomba, Myriophyllum o con piante a foglie rosse molto decorative (per es. Nymphaea lotus), una concimazione con anidride carbonica è indispensabile per mantenere queste piante con successo e per lungo tempo.

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