Terrariofilia, anfibi e rettili

CARETTA CARETTA - Tartarugone comune

 

CARETTA CARETTA - Tartarugone comune (specie protetta)

Classificazione Classe Rettili, famiglia Chelonidi.
Provenienza Mari tropicali e subtropicali, oceani Atlantico, Pacifico e Indiano, Mare Mediterraneo.
Descrizione Carapace con 5 paia di lamine laterali; ponte laterale fra carapace e piastrone con 3 (di rado 4-7) lamine inframarginali a contatto sia con le lamine marginali si con quelle del piastrone. Lunghezza del carapace negli adulti 80-120 cm e più; peso degli adulti 80-370 kg. Il maschio si distingue dalla femmina in quanto è più piccolo, ha la coda più lunga e le unghie delle natatoie posteriori più sviluppate.
Ambiente Acque calde o temperate, poco profonde o alte con deboli correnti; baie ed estuari di grandi fiumi sino al limite dell'acqua dolce; stretti, e in prossimità di gruppi di isole.
Alimentazione Molluschi, crostacei, gasteropodi, ecc.
Biologia L'ovodeposizione ha luogo ogni 2-3 anni, di regola alla fine di giugno, su spiagge disabitate, in genere al di sopra della linea di battigia, di sera, di notte o all'alba. La femmina depone, in una buca profonda 40-75 cm e larga 20-30 cm , da 60 a circa 200 uova nel tempo di 1 ora. I piccoli nascono dopo 6-8  settimane e misurano da 4 a 5 cm.
Note E' uno dei rettili più minacciati di estinzione: solo nei mari italiani è stato calcolato che negli ultimi 30 anni ne siano stati uccisi oltre 24.000 esemplari. In cattività non si riproduce.