Allevare Caridine - Neocaridine come realizzare e gestire un acquario dolce

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L'allevamento delle caridine ed, ancor più delle neocaridine, che si sono meglio diffuse grazie ad una maggiore resistenza, è sicuramente una tendenza dell'acquariofilia dolce di questo periodo. Questa moda, nata, con l'introduzione della Caridina japonica da parte del famoso che fù, del nostro maestro giapponese Takashi Amano, si è diffusa in tutto il mondo.

Ricordiamo che questi animaletti fanno parte del gruppo dei Crostacei Decapodi e in particolare i gamberetti d'acqua dolce che stanno riscuotendo un notevole successo, perché sono considerati eccellenti divoratori di alghe, detriti organici e resti di cibo , dove gli appassionati acquariofili allestiscono spesso acquari a loro dedicati, con le varie varietà di colori presenti.

Queste creature ti affascineranno subito per le loro forme e colori, ma soprattutto per il loro comportamento e per tentare di poterle riprodurre in acquario. Vi consigliamo di allestire un acquario con rocce e tronchi colonizzati da muschio come la Riccardia sp. e Monosolenium tenerum, come fondo sabbia nera di granulometria che varia tra i 2 e 3 mm, la scelta del colore non è stata dettata solo da un fattore estetico, ma perché il nero fa risaltare i colori dei gamberetti. Le vasche hanno un litraggio che oscilla fra i 60 e gli 80 litri, ma le specie in oggetto possono essere allevate anche in acquari di minore capacità, invece come filtraggio consigliamo 2 filtri ad aria in spugna, dove sarebbe bene pulire con cadenza mensile alternando la loro pulizia in modo da lasciare sempre una certa carica batterica presente nel filtro.

Le vasche sono munite di coperchio, in quanto alcune specie di gamberetti riescono a saltare fuori dall'acquario come le blu Ice e cardina gracilirostris pinocchio shrimp, inoltre con l'accorgimento della copertura l'acqua evapora più lentamente. Per l'illuminazione il coperchio spesso è dotato di led non troppo forte anche pochi watt di base sono sufficienti, in quanto sia le neocaridine e le piante epifite non amano un'eccessiva luce, le vasche tenute in casa non necessitano del termoriscaldatore. Prima di introdurre i gamberi è importante lasciare stabilizzare il tutto per almeno 20 giorni.

Neocaridina denticulata sinensis var. Red, Neocaridina heteropoda NEOCARIDINE - GAMBERETTI ACQUA DOLCE

Red Cherry - Neocaridine

Le neocaridine sono molto resistenti se allevate in condizioni ottimali, per quanto riguarda le caratteristiche dell'acqua la gran parte delle specie si adattano a diversi parametri, come il cambio dell'acqua che può essere effettuato all'incirca del 20% ogni 10 giorni, è consigliabile utilizzare acqua ad osmosi e nel filtro inserire periodicamente anche del carbone attivo che serve per eliminare le sostanze tossiche e sedimenti presenti nelle condutture. Il consiglio dunque è nell'utilizzare acqua ad osmosi fatta decantare per circa 48, dove è possibile inserire foglie di Terminalia catappa in quanto queste hanno il potere di disinfettare e l'effetto funghicida, oltre che abbassare il pH.
L'accorgimento dello foglie incrementa il contenuto salino che aumenta un pò la conduttività dell'acqua senza però creare problemi, le conferisce un colore ambrato lasciandola tuttavia cristallina e dono all'acquario un aspetto più naturale, infatti con l'uso della Catappa viene anche risolto il problema della proliferazione di lumachine che spariranno del tutto. L'effetto della catappa dura circa 20 giorni, lasciandola in acquario si decompone trasformandosi in un ottimo alimento per gamberetti che non ne lasciano più traccia.

NEOCARIDINA heteropoda RED CHERRY newsletter aprile 2012

I parametri fisici e chimici dell'acqua sono: pH che varia da 6,5 a 7,5 con acqua con us/cm da 500 a 600 e una temperatura che oscilla nell'arco dell'intera giornata tra i 20 a 26 °C, ma sono ben tollerati anche parametri tra i 9 e 28 °C, consigliandovi che per spingere alla riproduzione le neocaridine oltre che ai cambi d'acqua serve una escursione termica importante tra giorno e notte.

Le neocaridine della maggior parte degli allevatori, hanno un sistema di riproduzione evolutivo, praticamente nascono dalle uova dei gamberetti del tutto simili agli adulti e si nutrono di detriti o mangimi specifici fin da subito, a differenza delle caridine che hanno un sistema di riproduzione primitivo, nascono larve che necessitano di acqua salmastra per varie fasi di muta e di alghe unicellulari per cibarsi dei primi stadi.

I gamberetti sono ovipari, le femmine sono facilmente riconoscibili per un addome più tozzo e quando sono pronte alla deposizione dopo un muta rilasciano una sorte di ferormoni nell'acqua, sicché i maschi percependone l'odore incominciano a nuotare come pazzi nella vasca in cerca della femmina per accoppiarsi: dopo poche ore o al massimo dopo un giorno o due avviene l'espulsione delle uova che vengono fecondate e messe nella parte inferiore dell'addome, dove ricevono acqua ricca di ossigeno grazie al frenetico movimento delle appendici: a secondo della temperatura dell'acqua le uova si schiudono tra i 25 e 30 giorni.

Le varietà di gamberetti consigliati per l'allevamento sono: Crystal red, Crystal black, Red cherry, Blu ice chiamate anche blu pearl, Tiger e Hummel; ogni specie alloggia nella sua vasca.

Le neocaridine sono onnivore, praticamente accettano ogni genere di cibo, è possibile alimentarle con mangime specifico acquistabile nei negozi di acquariofilia, consigliato quello che si sfalda facilmente una volta giunto sul fondo ed alternando con zucchine carote e spinaci preventivamente sbollentati e poi messi in congelatore, vi raccomandiamo di affettare molto sottilmente sia le zucchine che le carote e quest'ultime in particolare perché ne vanno ghiotti.

neocaridine rosso cherry

Nella vostra vasca se notate le neocaridine che incominciano a nuotare a zig-zag dovreste già intuire che sono i maschi in cerca della femmine pronte a riprodursi comportamento che di solito avviene dopo un cambio d'acqua parziale, dopo circa un giorno o due si può notare che le femmine hanno deposto, sarebbe necessario segnare la data per sapere in modo approssimativo quando nasceranno i piccoli, sia le crystal red che le crystal black depongono al massimo una trentina di uova portando alla fase adulta almeno una quindicina di gamberetti, lo stesso vale per le hummel, mentre le tiger sono un pò più prolifiche ma non quanto le red cherry e le blu ice che ne sfornano davvero tanti, anche 60 da una sola riproduzione. Si può notare in vasca che quando la popolazione aumenta si assistono a fenomeni di cannibalismo e quindi è necessario togliere i riproduttori, ma può accadere anche che gli adulti smettano di riprodursi.


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