L’arredamento e progetto per l'acquario

arredamento vasca acquario

In questa descrizione non possiamo, per motivi di spazio, soffermarci dettagliatamente sui vari materiali decorativi disponibili nei negozi d’acquariofilia. Ci limitiamo ad alcune considerazioni generiche ma di fondamentale importanza.

1. Ogni materiale impiegato nell’acquario dovrebbe essere il più “naturale” possibile e corrispondere alle esigenze vitali della flora e della fauna presenti nella vasca.

2. Tutti i materiali utilizzati non devono liberare sostanze tossiche o in qualche modo alterare i valori chimici dell’acqua. Questo per l’acquario d’acqua dolce significa non usare materiali calcarei, che aumenterebbero la durezza dell’acqua, e prestare la massima attenzione all’impiego di materiali plastici, specialmente nell’acquario marino, perché a volte liberano sostanze inquinanti.

3. Per la scelta del materiale conviene affidarsi al consiglio del proprio negoziante di fiducia; la raccolta di materiale in fiumi e laghi o nel mare è poco consigliabile perché richiede molta esperienza.

4. Un discorso a parte è necessario per il materiale di fondo, che nella vasca d’acqua dolce deve essere costituito di ghiaia e nell’acquario marino possibilmente di sabbia corallina. In tutti i casi si dovrà scegliere un materiale di adeguata granulometria, mai troppo fine, per evitare ristagni d’acqua.

In basso: illustrazione schematica della preparazione del fondo di un acquario d’acqua dolce.
A = strato di fondo composto da ghiaia, FONDOVIVO, HUMUS e HUMUPLUS (a seconda del tipo di piante coltivate). FONDOVIVO: terriccio di argilla e sostanze naturali contenenti oligoelementi. HUMUS: substrato nutritivo per piante acquatiche. HUMUPLUS: composto fertilizzante per piante delicate.

B = strato di copertura composto da ghiaia lavata. Tutto il fondo è alto tra 5 e 10 cm, con una inclinazione leggera verso la parte posteriore della vasca per accumulare eventuali detriti dietro il vetro frontale permettendo così una più facile rimozione quando si cambia parte dell’acqua.

arredamento vasca acquario

Inoltre lo strato del materiale di fondo non deve essere troppo alto, al massimo si deve arrivare a circa 10 cm. Ciò significa che 25 kg di materiale bastano per una vasca di circa 100 litri.

5. Per l’acquario d’acqua dolce è opportuno integrare la ghiaia con speciali terricci fertilizzanti, in modo da offrire alle piante tutte le sostanze nutritive di cui hanno bisogno.

6. Qualsiasi materiale decorativo, compresa la ghiaia ma non il terriccio fertilizzante, deve essere accuratamente sciacquato ed eventualmente pulito con una spazzola rigida. Di solito gli acquari vengono posizionati contro un muro. Per evitare che l’immagine della parete sia visibile attraverso il vetro, disturbando di conseguenza l’effetto decorativo dell’acquario, conviene applicare alla vasca uno sfondo. La soluzione migliore è quella di fissare con del nastro biadesivo all’esterno dell’acquario uno sfondo fotografico. Esistono in commercio moltissime immagini: secondo il tipo di arredamento si potrà scegliere lo sfondo più adatto.

Progetto arredamento

Nei libri specializzati e nelle riviste del settore si trovano numerosi suggerimenti per allestire i più svariati tipi di acquario. In questa sede ricapitoliamo solo alcune cose fondamentali:
1. L’arredamento deve sempre tener conto delle esigenze degli animali da allevare. Molti pesci necessitano di nascondigli. Per coralli vivi ed altri invertebrati è indispensabile costruire adeguati supporti. In ogni caso si deve lasciare uno spazio libero sufficientemente ampio per il nuoto dei pesci.
2. Prima di acquistare il materiale decorativo conviene farsi una piantina per l’arredamento dell’acquario, particolarmente utile per la vasca d’acqua dolce per stabilire dove e in quale quantità sistemare le piante.
3. Per l’acquario d’acqua dolce è opportuno sfruttare come principale elemento decorativo le piante, considerata la loro vitale importanza per il perfetto funzionamento dell’acquario.
4. L’acquario marino dovrebbe essere arredato con molto materiale calcareo (madrepore, sabbia corallina) per tenere stabili i valori chimici.
5. Se si acquista un acquario di produzione industriale completamente accessoriato, non ci si deve preoccupare della collocazione dei vari accessori; in caso contrario conviene sistemarli prima di procedere con l’arredamento vero e proprio.

arredamento progetto acquario

6. Una volta arredato l’acquario e riempito d’acqua, è necessario farlo funzionare per qualche tempo senza animali. In ogni caso si deve aggiungere all’acqua il biocondizionatore AQUASANA ed aspettare 3-5 giorni prima di introdurre i pesci, se si tratta di un acquario d’acqua dolce; per l’acquario marino è opportuno aspettare almeno due settimane. Solo in questo modo si dà all’acquario (specialmente al filtro) la possibilità di “maturare” rendendo l’ambiente acquatico abitabile.

torna su: Indice- L'ACQUARIO Un angolo di natura viva a casa vostra

prodac logo official sponsor 2
Prodac International S.r.l.
Via Padre Nicolini, 22
35013 Cittadella (PD) ITALY

Phone +39 0495971677

Fax +39 0495971113

www.prodac.it

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.