Il
biologo
risponde:
S.O.S.
caldo
Ciao
Maurizio,
sono
Simona
(penso
proprio
che ti
ricorderai
di me
dopo che
ti ho
rotto
tanto le
scatole!!!!).
I miei
pesci
sembrano
stare
benissimo
ora!!!
Quindi
stavolta
ti
scrivo
per
chiederti
alcuni
consigli.
Prima di
tutto il
problema
della
temperatura,
adesso
che sta
venendo
caldo.
Oggi,
per
esempio,
a
Bologna
fa
caldissimo
e
nell'acquario
ci sono
già 27
gradi.
Come
faccio
per
tenere
la
situazione
sotto
controllo?
Il
termoriscaldatore
lo devo
spegnere
del
tutto?
Mi
riferisco
anche
agli
eventuali
sbalzi
di
temperatura
(tipo,
se
domani é
brutto e
la
temperatura
scende
di
molto.....che
faccio?).
I pesci
soffrono
molto
con una
temperatura
come
quella
di oggi?
(ti
ricordo
che ho
dei
Guppy,
Betta,
Molly,
Ancistrus,
Corydoras
e un
Synodontis).
Ti
ringrazio
anticipatamente
per
l'aiuto
che mi
darai
(come
sempre!!!).
A
presto!!!
Simona
Ciao
Simona,
per
controllare
la
temperatura
puoi
ricorrere
a due
sistemi:
1.
munirti
di un
refrigeratore
(costo
400.00
euro)
2.
aumentare
l'evaporazione,
tenendo
socchiuso
il
coperchio
della
vasca ed
aggiungendo
un
piccolo
ventilatore
che
soffi
sulla
superficie
dell'acqua
nei
giorni
più
caldi.
Quanto
agli
sbalzi
di
temperatura,
le
escursioni
dei
valori
dell'acqua
nell'ordine
del 10%
non sono
preoccupanti
né per i
pesci,
né per
le
piante.
Temperature
comprese
tra i 26
e i 30
°C sono
ben
tollerate
dai
pesci
(purché
non si
protraggano
per
troppi
giorni),
mentre
sono
critiche
per le
piante.
Tra i 30
e i 34
°C sono
mortali
per le
piante e
critiche
per i
pesci.
Superiori
ai 34°C
sono
letali
anche
per i
pesci.
Da
giugno a
settembre
ho
sempre
il
problema
della
temperatura
sale
oltre i
30
gradi,
anche se
con il
riscaldatore
staccato.
Che
posso
fare?
Crea
qualche
problema
ai
pesci,
anemoni
o altri
tipi di
invertebrati?
Io ho
Zebrasoma
veliferum,
Volpinus,paracanthurus,
Hepatus,
pagliaccio,
ofiura,
chirurgo.
Grazie
LELE S.
Sesto
San
Giovanni
– MI
Ciao,
una
domanda
veloce
se hai
qualche
suggerimento
per
riportare
a valori
ottimali
la
temperatura,
che si
aggira
sui
29/30
anche 31
°C. Ho
ridotto
le ore
di luce,
lascio
aperta
la
plancia
tutta la
notte ma
al
massimo
scende
di un
grado.
Le
piante
sono in
sofferenza
ed anche
alcuni
pesci.
Esiste
qualche
piccolo
trucco?
Ciao e
buona
giornata.
Fabry
Non
riesco
da
abbassare
la
temperatura
dell'acqua
sotto i
25°C,
nonostante
abbia
spento
il
riscaldatore
e
l'acquario
non si
trovi in
prossimità
di
finestre
o
termosifoni.
Ho
provato
anche a
ridurre
le ore
illuminazione,
ma non
ho
risolto
il
problema.
La
temperatura
della
casa si
aggira
sempre
intorno
ai
22-23°C
e
l'estate
scorsa
l'acquario
ha
raggiunto
temperature
anche di
30°.
Volevo
sapere
se
esistono
dei
sistemi
per
tenere
la
temperatura
più
bassa
(tipo
refrigeratori)
o altri
rimedi.
Ringraziandovi,
porgo
distinti
saluti.
Jacopo
W.
Bolzano
(BZ)
Per
raffreddare
l'acquario
puoi
utilizzare
un
refrigeratore;
in
alternativa
(e in
economia...)
puoi
tenere
socchiuso
il
coperchio
e se
necessario
puntare
un
piccolo
ventilatore
sulla
superficie
dell'acqua
che farà
aumentare
l'evaporazione.
Il
passaggio
dell’acqua
dallo
stato
liquido
a quello
gassoso
(l’evaporazione,
appunto)
richiede
energia
che
verrà
sottratta
all’elemento
più
caldo
(l’acqua
dell’acquario).
La
temperatura
si
abbasserà
così di
un paio
di
gradi.
Il
meccanismo
è
identico
alla
nostra
sudorazione,
dove
l’evaporazione
del
sudore
prodotto
sottrae
calore
alla
pelle
sottostante,
limitando
il
surriscaldamento
del
corpo.
Salve.
Le
ramificazioni
(visibili
negli
allegati)
nate
sulle
cime
della
Vallisneria
e dell'Echinodorus
sono
alghe?
Eventualmente
come
posso
rimediare
al
brutto
inconveniente?
Purtroppo
sono
alghe...
Normalmente
la causa
è da
ricercare
in un
eccesso
di
nitrati
(NO3) e
fosfati
(PO4).
Che
valori
hai in
acquario
di
questi
sali?
La causa
può
essere
stata
l'innalzamento
della
temperatura
(28 °C)
di
questi
ultimi
4/5
giorni?
Infatti
prima la
temperatura
era
stabile
a 25°C.
La
temperatura
più alta
non è
che
favorisca
la
crescita
delle
alghe,
ma
sicuramente
rallenta
quella
delle
piante.
Da
questo
le alghe
traggono
giovamento,
poiché
diminuisce
la
competizione
alimentare
con le
altre
specie.
Volevo
intanto
ringraziare
per la
risposta
ricevuta
nell'altra
mia
e-mail
che ho
spedito
e poi
porti
una
domanda:
fino a
quale
temperatura
può
arrivare
il mio
acquario
senza
correre
rischi e
senza
che i
pesci ne
risentano?
Ringrazio
fin da
ora per
la
risposta
e colgo
l'occasione
per
porre i
miei più
cordiali
saluti.
Maria
Luisa
P.S. non
mi
spaventare
per
favore,
non mi
posso
permettere
un
refrigeratore!!!!:-)
Ciao
Maria
Luisa,
se si
superano
i 27-28
°C
iniziano
a
risentirne
le
piante;
a 29-30
°C
inizia a
scarseggiare
per i
pesci
l'ossigeno
disciolto
in
acqua;
dopo i
30 °C
iniziano
a
disattivarsi
alcuni
enzimi;
oltre i
33-34 °C
i primi
pesci
iniziano
a morire
(le
piante
sono già
morte da
un
po'...).
Queste
temperature
limite
possono
essere
sopportate
sia dai
pesci
che
dalle
piante
solo per
alcuni
giorni.
Non ti
spaventare:
prova ad
abbassare
la
temperatura
tenendo
il
coperchio
un po'
sollevato
e se ciò
non
fosse
sufficiente,
posiziona
un
piccolo
ventilatore
che
soffi
radente
sulla
superficie
dell'acqua,
in modo
che
aumenti
l'evaporazione.
Questo
espediente
riesce
ad
abbassare
la
temperatura
di 2-3
gradi.
Ciao
Maurizio,
scusami
se ti
disturbo
in
continuazione,
ma sto
cercando
di
ottenere
le
condizioni
migliori
per il
mio
acquario.
Questa
volta
vorrei
chiederti
se devo
tenere
attivato
sempre
l’areatore
con
queste
temperature
alte,
visto
che la
temperatura
interna
dell’acquario
è di 32
°C.
Distinti
saluti.
Francesco
Ciao
Francesco,
usa solo
la pompa
per
tenere
in
movimento
l'acqua,
posizionandola
a pelo
d'acqua.
L'uso
dell'areatore
è
praticamente
inutile:
a 32 °C
la
quantità
di
ossigeno
che si
scioglie
è
comunque
poca.
Meglio
provare
ad
abbassare
la
temperatura
(a 29-30
°C
massimo).
Situazioni
pericolose
possono
essere
riconosciute
in tempo
con il
Sera
test
dell’ossigeno
e
possono
essere
eliminate
con il
Sera
oxypur. |