Il
biologo
risponde:
le alghe
in
acquario
Sono
Giuseppe,
ci siamo
scritti
già
diverse
volte:
sono nei
guai con
l'acquario
e vorrei
un
suggerimento.
Ultimamente
si è
manifestata
in
maniera
sorprendente
una
massiccia
formazione
di alghe
a
pennello,
fittissime
e nere
lungo i
bordi,
addirittura
al di
sopra
delle
foglie
delle
piante
che
vivono
nell'acquario.
Un
commerciante
di
fiducia
mi ha
detto
che
dipende
dall'eccessiva
concentrazione
di
fosfati
e, dopo
aver
analizzato
un
campione
di
acqua,
mi ha
suggerito
l'uso di
alcune
resine
da
inserire
nel
filtro
ed un
prodotto
da
instillare
nell'acqua,
il
Vostro
Phosvec.
Ho
seguito
il
suggerimento:
ho fatto
un
cambio
di acqua
non
eccessivo
ma
sostenuto,
ho
pulito
alla
meglio
il fondo
con
l'apposita
pompa,
ho
eliminato
le
foglie
maggiormente
infestate,
ma non
ho
risolto
e noto
che la
peluria
sta
attaccando
le
foglioline
nuove.
Cosa
posso
fare?
Ciao
Giuseppe,
la
crescita
delle
alghe in
questione
è
solitamente
dovuta
ad un
eccesso
di
fosfati
e/o
nitrati.
Queste
alghe
non sono
"trattabili"
né con
prodotti
chimici,
né con
pesci
mangiatori
di
alghe,
ai quali
risultano
particolarmente
inappetibili.
L'unico
rimedio
è quindi
l'asportazione
manuale,
eliminando
eventualmente
le
foglie
infestate
(che
normalmente
sono
quelle
più
vecchie
in
Anubias
o in
altre
piante a
crescita
lenta) e
la
prevenzione.
Le
regole
da
seguire
sono:
·
acquario
non
sovrappopolato,
·
cambi
d'acqua
frequenti
e
regolari
(10-15%
alla
settimana
usando
acqua ad
osmosi)
·
poco
cibo,
·
illuminazione
adeguata
(normalmente
2
lampade,
1
fitostimolante
- rosa-
e 1 a
luce
solare -
bianca -
accese
per
8-10
continuativamente).
Quindi:
·
Sostituisci
regolarmente
il 10%
dell'acqua
ogni
7-10gg.
utilizzando
acqua ad
osmosi.
Durante
questa
operazione
sifona
il fondo
con una
campana
aspirarifiuti:
vedrai
che
eliminerai
tutti
gli
escrementi
e
soprattutto
alleggerirai
il
lavoro
del
filtro e
la
produzione
di
fosfati.
·
Introduci
qualche
pianta a
crescita
veloce (Elodea,
Higrophila,
Cabomba,
ecc.) e
concimale
regolarmente.
·
Sii
molto
parsimonioso
nel
cibo.
·
Fertilizza
regolarmente
con
Florena
e
Florenette
A.
In
acquario
il
controllo
delle
alghe si
esercita
mettendole
in
competizione
alimentare
con le
piante e
cercando
di far
"vincere"
quest'ultime,
per le
quali si
creano
condizioni
di
acqua,
luce e
concimazione
ottimali.
Ciao
Maurizio,
grazie
per i
suggerimenti.
Vorrei
alcuni
chiarimenti:
ritieni
che
l'impianto
di
illuminazione
sia
eccessivo
(3 neon
da 25)?
Le alghe
sono
scomparse
dagli
Echinodorus
ma
persistono
quelle a
pennello
sulle
Anubias
e quelle
a
puntini
verdi
sui
vetri; i
nitrati
sono
praticamente
assenti.
Le alghe
a
pennello
non
scompaiono
velocemente
e anche
se morte
possono
persistere
in loco
per
diverse
settimane:
elimina
le
foglie
maggiormente
infestate
e
asporta
quelle
sul
vetro
con un
raschietto
a
lametta.
Il
discorso
luce è
estremamente
complesso
ed è
difficile
dire se
tre
lampade
sono
troppe;
sicuramente
non sono
poche...
Prova a
diminuire
le ore
di
illuminazione
(8-9) e
ad
aumentare
il
periodo
di un
quarto
d'ora la
settimana,
ma al
minimo
sentore
di alghe
ritorna
alla
durata
dei
quindici
giorni
precedenti
e
fermati!
Filtro
Installato
1: Bio
Interno
Filtro
Installato
2:
Esterno
Materiali
Filtranti:
Lana
sintetica,
Cannolicchi,
Torba,
Siporax
Volume
Acquario:
100 lt.
TestNO2:
0,50
mg/l
Lampade:
Lampade
al Neon
Totale
Watt: 40
Durata
Illuminazione:
16 ore
Commenti
Si
stanno
sviluppando
su i
lati
delle
piante
alcune
alghe
simili a
capelli.
Sto
diminuendo
i tempi
di
intervallo
tra un
cambio e
l'altro
dell'acqua
(40
Litri
ogni 3
giorni);
l'acquario
è un
Sera
Millennium
da 100
LT con
l'aggiunta
di un
filtro
esterno
(filtraggio
400
L/H); i
pesci
sono 5
piccoli
Discus
da circa
8 cm, 2
Botia
adulti,
10
Corydoras
e 3
Ancistrus.
Oltre a
ridurre
l'illuminazione
e
controllare
eventualmente
i
fosfati,
che cosa
posso
fare per
bloccare
ed
eliminare
queste
alghe ?
L'acquario
è
avviato
da circa
2 anni e
i
problemi
si sono
presentati
solo
ora.
Mario
Mario,
ma
quanto
dai da
mangiare
a 'sti
pesci?
Hai i
nitriti
a 0.5
mg/l
nonostante
il
Siporax
e i due
filtri,
inoltre
16 ore
di
illuminazione
sono
davvero
troppe!
L'intero
problema
è legato
alla
somministrazione
eccessiva
di cibo.
Puoi
certamente
usare un
alghicida
come l’Algopur,
ma se
non
elimini
le causa
sarà
solo un
palliativo.
Ti
consiglio
di
controllare
nitrati
e
fosfati
ed
effettuare
dei
cambi di
20 litri
piuttosto
ravvicinati
(ogni
4-5 gg.),
fino al
raggiungimento
di
valori
normali
(NO3 <
30 mg/l
- PO4 <
0.25
mg/l).
Asporta
tutte le
foglie
infestate
dalle
alghe
(non è
necessario
eliminare
la
pianta
se è
ancora
capace
di
produrre
nuove
foglie);
tieni
chiuso
l'impianto
di CO2
per
qualche
giorno
(i
batteri
del
filtro
lavoreranno
meglio
per
eliminare
i
nitriti),
ma
attento
che il
pH non
salga
troppo.
Usa
regolarmente
il
Nitrivec
fino
alla
normalizzazione
dei
nitriti.
Quindi:
·
diminuisci
la
quantità
di cibo,
·
usa
mangimi
in
granuli
a basso
tenore
di
fosforo,
·
porta le
ore di
illuminazione prima
a 12 e
dopo un
paio di
settimane
a 10
ore
Fosfati:1 mg/l
Nitrati:
quasi 0
Conducibilità:
140µs/cm
Commenti
Vorrei
notizie
sul
prodotto
"x-y"
consigliatomi
per
abbassare
nitrati
e
fosfati.
Non
crea
problemi
al
filtro??
Durata
3 mesi.
Grazie
ancora.
Alex
Ciao
Alex,
se i
valori
sono
questi
direi
che
vanno
benone:
i
fosfati
puoi
ridurli
con i
cambi
d'acqua
e
comunque
basta
tenerli
sotto 1
mg/l.
Circa le
resine a
scambio
ionico
per
rimuovere
nitrati,
fosfati
e
simili,
io
personalmente
sono
contrario
poiché
legano
effettivamente
tali
ioni, ma
ne
rilasciano
altri
con
conseguenze
spesso
peggiori
del male
iniziale.
Gli ioni
di
scambio
(i
cosiddetti
"controioni")
solitamente
non si
conoscono,
ma
soprattutto
non si
possono
misurare |