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Gli
alimenti
surgelati
risultano
solitamente
più
appetibili
di
tutti,
ma dal
punto di
vista
nutrizionale
sono
incompleti:
durante
il tempo
di
scongelamento
perdono
tutte le
vitamine
e quindi
necessitano
di
integrazione.
A
seconda
dei tipi
hanno
troppe
fibre (dafnie),
troppi
grassi (tubifex)
o poche
proteine
(artemie)
e così
via.
Vanno
quindi
bene
solo in
caso di
somministrazione
saltuaria
(non più
di due
volte la
settimana)
o di
inappetenza
di
qualche
specie
(pesci
di
cattura,
postumi
di una
malattia,
ecc.),
sempre
abbinati
a
mangimi
completi
in
scaglie
e/o in
granuli.
Prima di
essere
somministrati
vanno
scongelati
e
sciacquati,
eliminando
il
liquido
residuo,
causa
principale
della
formazione
di
fosfati
in
acquario
e della
relativa
esplosione
algale.
Una
valida
alternativa
sono i
liofilizzati,
più
facili
da
somministrare
e
conservare,
soprattutto
igienicamente
sicuri. |