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articolo su: I colori e le loro funzioni.
Di fronte alla
larghissima gamma di colori esibita dai pesci, è opportuno precisare
che questa varietà di colorazioni ha, di per sé stessa, uno scopo
essenziale nella vita dei pesci. Il mimetismo e il mascheramento sono la
scopo di questa grande varietà di disegni che si ritrova tra i pesci:
mimetizzandosi con l'ambiente e mascherando il proprio corpo il pesce si
nasconde ai suoi predatori ma anche alle sue vittime. Molti pesci della
barriera corallina hanno tra i disegni del corpo delle macchie oculari,
simili a finti occhi. L'occhio di un pesce è un bersaglio vulnerabile e
di primaria importanza per un predatore, quindi un "falso
occhio" sconvolge e confonde qualsiasi attaccante. Altrettanto
utili per il pesce sono le colorazioni di ammonimento, che hanno lo
scopo di avvertire gli eventuali predatori che esso non è buono da
mangiare, o addirittura velenoso. I pesci che vivono sul fondo sono
completamente invisibili se guardano dall'alto grazie all'abilità del
pesce di mimetizzarsi nell'ambiente in cui vive. I pesci possono mutare
il loro colore in quanto possono contrarre o espandere i pigmenti
colorati che si trovano in speciali cellule della loro pelle, i
cromatofori. Certi pesci cambiano colore, dai toni della notte a quelli
che assumono di giorno, con una normale illuminazione. Ma cambiano di
colore anche secondo lo stato d'animo: lo spavento, l'eccitazione, e le
lotte del periodo riproduttivo sono tutti elementi che influiscono
sull'intensità e sulla disposizione dei colori. I colori dei pesci
possono essere resi più intensi da una appropriata alimentazione
contenente ormoni, oppure usando una particolare illuminazione con luce
ricca di raggi rossi e azzurri.
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