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articolo su:
Allestimento dell'acquario d'acqua dolce.
Prima di allestire
un acquario, bisogna scegliere con cura il posto in cui situarlo.
L'acquario tropicale deve essere vicino a una presa di corrente e,
qualunque sia il tipo di acquario desiderato, vi deve essere sempre
spazio sufficiente sopra e attorno per permettere un facile accesso alla
vasca e per sistemare l'attrezzatura esterna (come i filtri a
cassetta e la pompa a vuoto). Il peso di un acquario, una volta
completamente arredato è notevole e quindi è necessaria una base
solida. E' anche importante assicurarsi che la vasca sia posta in piano.
Un acquario che non è in piano, oltre a sembrare innaturale, col
livello dell'acqua in pendenza, può essere sottoposto a pressione
d'acqua non equilibrata. Una spessa lastra di polistirolo espanso posta
sotto la vasca fa da cuscino (pareggiando le superfici irregolari) e da
isolatore termico. Una volta scelta la posizione per la vasca, il passo
successivo è di allestire e di arredare l'acquario. La descrizione che
segue riguarda un acquario tropicale, ma le informazioni fornite sono
applicabili anche alla vasca d'acqua fredda, con l'evidente eccezione
delle notizie riguardanti il riscaldamento. Le vasche possono essere di
materiali diversi, di dimensioni varie e anche di seconda mano, ma prima
di metterle in uso si devono provare per vedere se perdono acqua. E'
bene preparare un progetto prima di cominciare ad arredare la vasca, in
modo da lavorare per una composizione già prevista; ciò fa sprecare
molto meno tempo che creare un progetto via via che si procede nel
lavoro. Secondo le dimensioni della vasca, si possono sistemare
(precedentemente ben lavate) la ghiaia e le rocce artificiali prima che
la vasca venga messa nel posto voluto. Le rocce più grandi vanno poste
direttamente sul fondo della vasca (per impedire un futuro crollo) e la
ghiaia va sistemata in terrazze o gradini degradanti dal retro verso la
parte anteriore dell'acquario e, se la dimensione della vasca lo
permette, da un'estremità all'altra. Si usano pezzi più piccoli di
roccia per tenere ferme sul posto le "terrazze" o i gradini.
Si possono nascondere dietro le rocce riscaldatori, termostati e pietre
porose, ma bisogna assicurarsi che il riscaldatore sia libero ghiaia. Si
deve sistemare il termostato all'estremità opposta della vasca,
rispetto a quella ove si trova il riscaldatore. NON BISOGNA MAI INSERIRE
LA CORRENTE ELETTRICA FINCHE' L'ATTREZZATURA PER IL RISCALDAMENTO NON E'
COPERTA DALL'ACQUA. La vasca va riempita in modo da non mettere fuori
posto la ghiaia del fondo. Si può mettere sulla ghiaia un piatto o una
bacinella in modo che l'acqua che trabocca da questi riempia la vasca
senza rovinare la sistemazione dell'acquario. Le piante si possono
disporre nell'acquario asciutto o già pieno d'acqua, secondo le
preferenze personali, ma il metodo "umido" è forse il più
largamente utilizzato perché prendono immediatamente le loro posizioni
naturali e l'acquariofilo può vedere l'effetto della sistemazione man
mano che procede. In una acquario progettato per Pesci rossi, si devono
proteggere le piante contro le abitudini "distruttive"
dei pesci, mettendo qualche sasso attorno al colletto delle piante.
Sistemare le piante, riempite adagio la vasca. Ora si possono allacciare
gli impianti di riscaldamento, d'illuminazione e di filtrazione. La
scatola del filtro è poi riempita con un adatto materiale filtrante, il
sifone interno caricato e la scatola del filtro riempita d'acqua. Il
compressore viene connesso alla pietra porosa e al filtro. Solo dopo che
le mani sono fuori dall'acqua, si può inserire la corrente. Dopo
qualche ora la temperatura si stabilizzerà e l'acqua diventerà
limpida. Si deve illuminare l'acquario come se fosse abitato da pesci e
lasciare e lasciare inalterato l'acquario nel suo complesso per almeno
due settimane (o anche più). Questo periodo permetterà alle piante di
emettere radici senza essere disturbate, e il filtro biologico, se
applicato, svilupperà la sua colonia batterica. In questo periodo
preliminare non va somministrato alcun alimento. Questo è il momento in
cui l'acquariofilo può "conoscere" il suo acquario. Una volta
compiuto il rodaggio dell'acquario e avendo creato un secondo ambiente
naturale, è il momento di immettere i pesci.
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