L'Acquario
articolo su: L'acqua.
L'acqua per l'acquario "marino" si prepara facilmente con una delle molte miscele in commercio, ed è meglio usare acqua marina sintetica. Un fattore importante per chi abbia un acquario marino è il peso specifico (l'unità di densità comparabile) che indica la forza della miscela dell'acqua salata e può essere misurata con un densimetro. Il peso specifico dell'acqua di un acquario marino è in genere tra 1,020 e 1,025; le istruzioni impresse sulla confezione della miscela di sali sono sempre molto chiare. Una volta controllato il peso specifico, l'acquario marino non è ancora pronto per l'immediata immissione dei pesci: ora bisogna ricorrere a un altro rivelatore, questa volta per i nitriti, per scoprire se queste sostanze tossiche sono state trasformate nei più innocui nitrati; solo allora si potranno introdurre tranquillamente nell'acquario i pesci e gli altri organismi marini.
Un modo semplice per tener l'acqua sana, con bassi livelli di prodotti di rifiuto e di sostanze tossiche sciolte nell'acqua, è di seguire regolarmente un programma di cambiamenti parziali dell'acqua, circa il venti per cento ogni due tre settimane per l'acquario d'acqua dolce, in proporzioni maggiori, e forse anche con cambi più frequenti, per l'acquario marino. E' importante che l'acqua di sostituzione immessa sia sempre della stessa qualità e alla medesima temperatura di quella che viene tolta. Nell'acquario marino la diminuzione dell'acqua per evaporazione deve essere integrata con acqua dolce, mai con acqua salata, perché con l'evaporazione i sali non vanno persi ma rimangono nell'acquario.
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