| Famiglia |
Callitricacee. |
| Provenienza |
Il
genere annovera complessivamente una quarantina di specie diffuse
qua e là nel mondo, con esclusione dell'Africa meridionale. |
| Descrizione |
Piante
acquatiche perenni, gracili e molli, quasi sempre sommerse o solo
in parte galleggianti. Foglie opposte, molto piccole, lineari,
talora quelle galleggianti obovate. Fiori minuti, solitari,
ascellari, unisessuali, quelli maschili costituiti da un solo
stame, quelli femminili da un unico pistilli quasi sessile con due
carpelli e due stili filiformi. |
| Moltiplicazione |
Molto
semplice e facile per talea che radica bene agli internodi. |
| Ambiente |
Temperatura:
specie adatte per acquari freddi, 10-18 °C, ma anche a
temperature nettamente inferiori; pH: neutro; durezza dell'acqua:
tenera; illuminazione: molto forte; substrato: senza particolari
esigenze; è sufficiente anche un solo strato di sabbia. |
| Note |
La
Callitriche coltivata all'aperto cresce bene in vasche o laghetti,
anche se d'inverno la superficie si ricopre di ghiaccio; essa
sopravvive e dà un notevole apporto di ossigeno all'acqua. |
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