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Famiglia |
Blenniidi. |
| Provenienza |
Mediterraneo
e Atlantico orientale; raro nel Mare del Nord. |
| Descrizione |
Forma:
per l'aspetto generale si veda Blennius ocellaris (sceda
n.144); ha corpo solido ma compresso; i raggi spinosi della pinna
dorsale non sono molto alti della sezione a raggi molli; sopra gli occhi
ha un tentacolo irregolarmente frangiato. Colorazione: di solito
presenta sei larghe strisce trasversali, che proseguono sulle pinne
verticali. Dimensioni: fino a 25 cm. Differenze sessuali: i maschi sono
più grandi delle femmine. |
| Ambiente |
Frequenta:
le coste basse ricche di scogli; sopporta acque molto sudice, per cui
vive anche in vicinanza dei porti. Temperatura: non richiede
riscaldamento. pH: 8 e oltre. Densità: intorno a 1023. Illuminazione:
buona. Fondo: rocce e ciottoli, poca sabbia. |
| Alimentazione |
Onnivoro;
si accosta quando gli viene offerto i cibo. |
| Biologia |
Comportamento:
vivace, territoriale, interessante da osservare. Riproduzione: non
presenta particolari difficoltà, mentre un problema è rappresentato
dalla nutrizione a base di plancton dei piccoli. Vita sociale: si veda
la scheda n.144. |
| Note |
Compatibilità:
non tenerlo insieme con pesci molto piccoli, perché li divora, né con
pesci molto grassi, che lo possono danneggiare. |