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Famiglia |
Pomacentridi. |
| Provenienza |
Da
Sumatra all'Africa orientale. |
| Descrizione |
E' un
Amphiprion dal corpo alto, alquanto robusto. Colorazione: corpo
nero (che diviene marrone scuro se l'animale è sofferente) con
due o tre larghe strisce trasversali bianche, di cui la seconda
prosegue nella pinna dorsale, senza quasi allargarsi; la terza
striscia, sul peduncolo caudale, scompare con l'età, a cominciare
dal bordo inferiore; la pinna dorsale, l'anale e le ventrali sono
nere (queste ultime talvolta solo sul d'avanti), le pettorali e la
caudale gialle. Dimensioni: fino a 12 cm. Differenze sessuali:
poco evidenti, tranne l'aspetto rigonfio delle femmine pregne. |
| Ambiente |
Temperatura:
24-30 °C. pH: 8,2-8,6. Densità: 1020-1023. Fondo: indispensabile
un fondo di pietre e un substrato di per attinie giganti. |
| Alimentazione |
Cibo
vivo e altro cibo finemente tritato. |
| Biologia |
Comportamento:
simile alle altre specie di Amphiprion; si tiene per lo più
vicino al fondo. Riproduzione: anche questa specie depone le uova
fra i tentacoli della sua attinia. Vita sociale: tenere nella
vasca più attinie che pesci. Compatibilità: si accompagna solo
con altri pesci legati alle attinie. |
| Note |
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