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Famiglia |
Acanturidi. |
| Provenienza |
Oceano
Indiano e Oceano Pacifico. |
| Descrizione |
Forma:
corpo ovale, profilo superiore più alto e arrotondato, occhi
nella parte superiore del muso; pinne verticali lunghe, caudale
con l'angolo superiore e inferiore prolungati; la pinna ventrale
si prolunga in una punta. Colorazione: su fondo arancione
vellutato numerose strisce azzurre orlate di nero, che
assottigliandosi proseguono anche sulle pinne; ventre
grigio-azzurro o azzurro-violetto. Dimensioni: fino a 20 cm.
Differenze sessuali: non sono note. |
| Ambiente |
Temperatura:
24-28 °C. pH: oltre 8. Densità: intorno a 1023. Illuminazione:
buona, però creare molte possibilità di nascondigli. |
| Alimentazione |
Non è
facile abituarlo a una dieta d'acquario. Variare i cibi,
somministrando anche zooplancton. |
| Biologia |
Comportamento:
non facile da acclimatare; si spaventa facilmente. Riproduzione:
non conosciuta. Vita sociale: animale estremamente intollerante;
tenere solo esemplari isolati. Compatibilità: si usi cautela nel
porre gli Acanthurus assieme ad altri pesci, perchè con il loro
stiletto caudale possono infliggere terribili ferite. |
| Note |
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