| Famiglia |
Ciprinidi. |
| Provenienza |
Sumatra,
Borneo, Tailandia e Cambogia. |
| Descrizione |
Forma:
barbo "fasciato" di corpo alto, con muso camuso. Colorazione:
sui fianchi delicati riflessi rossicci; squame con orli dorati; dorso di
colore più cupo; quattro strisce trasversali nere (la prima attraversa
l'occhio). Dimensioni: fino a 7 cm (è il più grosso dei barbi
fasciati). Differenze sessuali: le femmine si riconoscono solo per il
ventre più grosso. |
| Ambiente |
Temperatura:
20-25 °C. pH: acqua morta con occasionali aggiunte di acqua fresca,
neutra o leggermente acida. Illuminazione: luce abbondante ma non
eccessiva. Fondo: un alto strato di sabbia morbida, un pò di limo.
Arredamento: vegetazione ai lati e sul fondo; evitare le piante a foglie
pennate, perché i barbi le morderebbero. |
| Alimentazione |
Onnivoro;
somministrare cibo vivo, mangime secco e vegetali. |
| Biologia |
Comportamento:
vivace, pacifico, grande nuotatore, vive in branchi. Riproduzione: non
molto difficile; specie molto prolifica (600-1000 uova). Vita sociale:
isolato diventa aggressivo e intollerante. |
| Note |
Compatibilità:
non con pesci troppo tranquilli e con le pinne troppo lunghe, perché il
C. Tetrazona tenderebbe a mordicchiarle e a strapparle. |