| Famiglia |
Anabantidi. |
| Provenienza |
Penisola
di Malacca e Tailandia. |
| Descrizione |
Forma:
corpo allungato e compresso; pinna anale lunga e larga, dorsale stretta
e alta, caudale arrotondata, ventrali strette e appuntite. Colorazione:
numerose e splendide varietà di colore blu o rossobruno con riflessi
verdeazzurri. Dimensioni: fino a 6 cm. Differenze sessuali: le femmine
sono più piccole e molto più modeste del maschio sopra descritto, con
strisce longitudinali scure e strisce trasversali accennate. |
| Ambiente |
Temperatura:
25-30 °C (le temperature più alte per la riproduzione). pH e durezza
dell'acqua: non ha molte esigenze; meglio acqua non troppo dura.
Illuminazione e fondo: luce moderata o buona, livello dell'acqua non
troppo alto, fondo morbido con uno straterello di limo e detriti, un
tetto rado di piante fluttuanti; vasche non troppo ampie e ben chiuse. |
| Alimentazione |
Cibo
vivo, e anche mangime secco. |
| Biologia |
Comportamento:
i maschi sono straordinariamente aggressivi e si lanciano in accaniti
combattimenti. Riproduzione: costruisce grandi nidi di schiuma e bolle
fra le piante acquatiche. Dopo la deposizione le femmine vanno
allontanate, mentre i maschi si occupano della prole. Le uova si
schiudono dopo 24-30 ore; dopo 3 giorni si allontanino anche i maschi. |
| Note |
Compatibilità:
non tenerli con maschi conspecifici. |