| Famiglia |
Peciliidi. |
| Provenienza |
Venezuela,
Brasile del nord e Guayana; Barbados e Trinidad. |
| Descrizione |
Numerose
forme selvatiche e domestiche. Forma: bocca obliqua e dorso appiattito,
occhi grandi, peduncolo caudale molto alto e compresso ai lati.
Colorazione: i maschi delle forme originarie presentano screziature o
macchie nere irregolarmente sparse, fra le quali i fianchi brillano di
iridescenze rosse, azzurre, verdi; le femmine sono insignificanti,
giallogrigie o giallo-verdognole. Dimensioni: i maschi arrivano a 3 cm,
le femmine anche a 6. Differenze sessuali: cospicue; altre alle
differenze di colore e grandezza, le femmine acquistano a maturità una
"macchia di gravidanza"; la pinna anale dei maschi è
trasformata in un organo copulatore (gonopodio). |
| Ambiente |
Acque
correnti o ferme. Temperatura: 20-24 °C. pH: 7-8. Durezza dell'acqua:
sopporta bene le acque moderatamente dure o anche molto dure.
Illuminazione e arredamento: vasche luminose, di media grandezza, con
ricca vegetazione. |
| Alimentazione |
Accetta
cibo vivo e secco, variato. |
| Biologia |
Comportamento:
vive in branchi molto dispersi, sempre in movimento. Riproduzione: molto
semplice. Compatibilità: convive facilmente con altri pesci vivipari. |
| Note |
Nella
foto, una varietà domestica. |
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