| Classificazione |
Phylum
Tunicati, classe Ascidiacei, ordine Stolidobranchiati. |
| Provenienza |
Specie
tipica del Mediterraneo. Altre specie dello stesso genere abitano
invece i mari temperati e quelli freddi. |
| Descrizione |
Il
corpo, a forma di piccolo sacco con due sifoni (uno inalante e uno
esalante), è di colore rosso-arancio acceso e rivestito
esternamente di minuti tubercolari. La lunghezza totale è
compresa tra 6 e 10 cm. |
| Ambiente |
In
natura vive ancorata alle rocce o alle radici della vegetazione
marina, oltre i 10 m di profondità o in grotte più superficiali.
In acquario ama anfratti scarsamente illuminati e tollera
difficilmente temperature eccedenti i 20-22 °C. |
| Alimentazione |
Tipico
animale filtratore, trattiene le particelle organiche sospese
nell'acqua per mezzo del cestello branchiale. Plancton e
liofilizzati in polvere risolvono del cibo d'acquario. |
| Biologia |
La
riproduzione può essere sessuata (con formazione di stadi larvali
liberi) oppure asessuata (gemmazione). E' specie solitaria e
dotata di discrete capacità rigenerative. |
| Note |
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