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autore > Aricò T.
 
 

 

 

 

Quale acquario scegliere.

Un acquario, nel suo insieme, riflette, due risultati finali, soprattutto nel caso degli acquari d'acqua dolce, i più diffusi a causa del maggior numero di specie disponibili e per il loro costo mediamente inferiore a quelle marine. Nel caso dell'acquario d'acqua dolce è possibile distinguere fra un'impostazione di tipo naturalistico ed una di tipo ornamentale. L'acquario naturalistico, come indica chiaramente il suo nome, trae motivo di ispirazione dal mondo naturale. Non impossibile a realizzarsi e dotato di un suo specifico interesse, un simile acquario, che è più corretto chiamare "bilanciato" per sottolineare il perfetto equilibrio che deve esistere fra tutti i suoi componenti, è stato recentemente proposto su ampia scala mettendo in commercio minuscole vasche contenenti minuscole piante e altrettanto minuscoli pesci nel dispregio totale delle esigenze eco-etologiche di questi animali. Questi pseudo acquari, ancor meno educativi delle sorpassate bocce per pesci rossi, sono ben lontani dal concetto di acquario bilanciato che ha invece un reale significato didattico se non addirittura di ricerca. Ovviamente un acquario così concepito concederà ben poco all'estetica e alla varietà dei popolamenti al contrario di quanto può accadere negli acquari ornamentali che cercano di riprodurre e imitare la natura ricostruendo, il più fedelmente possibile, uno specifico ambiente. Allestire un simile acquario significa scegliere piante e pesci che si trovano insieme in natura e ricostruire per quanto è possibile, il loro ambiente sia per quanto concerne l'habitat che le caratteristiche chimico-fisiche dell'acqua in cui essi vivono. La scelta dell'acquario è importante come la scelta dei pesci, perché  più grande è meglio è. C' è ne sono in commercio da circa 60 litri, da 80 litri, da 100, da 120, da 300, etc. Insomma volendo tutto si può realizzare, (vedi guida) ma consiglio per i principianti di acquistarne uno, almeno, da 80 litri le cui le misure sono di H40cm, di P 30 cm e  di L 100 cm, questo è proprio quello che possiedo. Si può acquistarlo nei centri commerciali dove il costo è più accessibile in base alle offerte presenti. La grandezza dell'acquario oltre a rendere l'immagine più gradevole alla nostra vista, per i pesci invece essendoci più acqua c'è più ossigeno, e più sono in salute.

L'acquario d'acqua fredda. Ci sono in commercio, ad un prezzo accessibile pesci che vivono in acqua fredda, essi sono chiamati pesci rossi, o meglio ciprinidi d'acqua fredda, che, pensate possono vivere dai 10 ai 30 anni. Parleremo in questa sezione di questi famosi e comunissimi pesci che in questi ultimi anni sono stati visti diversi colori forme e dimensioni. Il primo allevato in vasca e il Carassius auratus, pesce rosso, tutti ne abbiamo avuto uno o due quando eravamo bambini. Questo pesce, robusto, poco esigente, viene utilizzato per popolare vasche, per laghetti artificiali, e può sopravvivere anche sotto il ghiaccio. Originario dell'Asia orientale, dalla Siberia alla Cina, è oggi diffuso in tutto il mondo. Chi ha poca esperienza d'acquario chieda sempre quelli a coda semplice  prima di acquistare quelli a coda doppia. Per non parlare delle varietà a coda triloba. L'acquario deve essere ampio bel ossigenato e le piante solidamente radicate. Non è necessario il riscaldamento mentre lo è assolutamente un filtro. 

L'acquario marino. Sull'acquario marino sono state dette tante cose, tra cui la più nota "che è difficile gestire un acquario del genere, perchè complesso". Ma in realtà non è assolutamente vero che l'acquario marino è riservato solo all'acquariofilo esperto, forse una delle cose che portano ad allontanarsi può essere il lato economico da sopportare, ma chi inizia pian pianino raggiungerà grandi risultati. La sua bellezza dipende da fattori come l'innumerevole varietà di pesci per colori, vivacità, e soprattutto dalla presenza di invertebrati, madrepore vive, ricci, stelle marine, gamberi etc. Chi di voi è andato sul Mar Rosso, sa quale mondo affascinante sia la costa corallina. Per l'acquario marino bisogna almeno acquistare un acquario da 100 litri, ma se ne consiglia uno da almeno 200 litri per avere meno interventi. Ma la cosa da non tralasciare mai è la manutenzione.

Composizione dell'acqua: dipende dalla temperatura, dalla densità e in ogni caso bisogna aggiungere una percentuale di sale che va dal 33% al 36%. Esistono in commercio i cosiddetti densimetri, acquistabili nei negozi di acquariofilia. Per vedere il negozio vicino casa, visita il nostro sito www.acquariofiliaitalia.it

Il fondo: per l'acquario marino ottima e la sabbia corallina a grani grossi, necessaria per mantenere stabile il ph e suo contenuto calcareo.

Introduzione dei pesci: Bisogna fase molta attenzione nell'introdurre alcuni tipi di pesci come i pesci palla, in quanto sensibili all'aria, cioè se esposti all'aria per alcuni secondi possono morire. Questo vale anche per le stelle marine, i ricci, le oloturie. Un'altra operazione da effettuare dopo aver acquistato i pesci, è quella di tenerli al buio, per non sottoporli a stress, per questo è sufficiente spegnere in neon dell'acquario, contemporaneamente, farli ambientare alla temperatura e alla composizione chimica della vostra acqua, facendo gocciolare con un tubo strozzato da un stringitubo, acqua nel sacchetto dove ci sono i pesci, per circa mezzora, infine introdurre in acquario.

L'acquario tropicale. L'acquario tropicale, necessita nel suo interno di un termostato, in grado di portare costantemente la temperatura dell'acqua all'incirca sui 25°- 26° gradi C. In maniera tale da simulare i luoghi da dove questi pesci provengono che, possono essere Africa, Asia,  America, etc. Al suo interno naturalmente l'acqua deve avere delle caratteristiche chimiche, cioè in essa ci sono disciolti sali e gas molto differenti tre di loro, per questo distinguiamo le acque in dolci e marine. Infatti un acquario di acqua dolce tropicale ha generalmente un ph intorno al 5/5,5 cioè acido, questo è quello che dovrebbe avere il vostro acquario. Un altro parametro è la durezza, sarebbe la quantità dei sali di calcio e di magnesio disciolti nelle acque. Avvolte può capitare di avere dell'acqua dura, e quindi inserire nel filtro resine a scambio ionico, per portare a livelli normali il CaCo3. Sono presenti in commercio o nei negozi di acquariofilia dei kit per l'esame chimico della vostra acqua. Vedi i negozi di acquariofilia nel nostro sito, Indirizzi dei negozi di acquariofilia in tutta Italia.

 
 

  

 

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