| Classificazione |
Classe
Anfibi, famiglia Salamandridi. |
| Provenienza |
Penisola
iberica occidentale e centro-meridionale e Marocco occidentale. |
| Descrizione |
Ha
costole dell'estremità aguzza e tagliente, che talvolta perforano
addirittura la pelle; il maschio presenta la regione omerale
ingrossata, callosità e cuscinetti sulla parte interna degli arti
anteriori e la cloaca leggermente rigonfia. Lunghezza totale 13-30
cm. |
| Ambiente |
Corsi
d'acqua stagnanti e, tranne che nell'epoca della riproduzione e
nei periodi di siccità, anche sulla terraferma. In natura è di
regola attivo di notte. |
| Alimentazione |
Crostacei
d'acqua dolce, lombrichi, Tubifex, carne cruda, larve di mosca,
ecc. |
| Biologia |
La
riproduzione, che può avvenire a partire dal 16° mese di vita,
ha luogo da settembre a maggio e l'accoppiamento può durare da
qualche ora a più giorni con o senza interruzione. Le uova, da
150 a 800, a seconda dell'età della femmina, sono deposte, in
10-15 minuti, 2 giorni dopo la fecondazione. Ad una temperatura
costante di 18 °C, la metamorfosi si compie in circa 100 giorni. |
| Note |
In
cattività è costantemente acquatico e si riproduce con facilità
se l'acqua (temperatura ottimale 18 °C) è spesso rinnovata e ben
fresca. Può vivere 8-12 anni. |
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