| Classificazione |
Classe
Anfibi, famiglia Ambistomidi. |
| Provenienza |
U.S.A.:
New England a ovest sino al Texas e a sud sino alla Florida. |
| Descrizione |
Capo
largo, occhi piccoli, solchi costali assai evidenti, coda
compressa ai lati; allo stato adulto manca di branchie; il maschio
si riconosce di regola dalla femmina perché ha la cloaca rigonfia
e la coda più sviluppata. Negli esemplari metamorfosati la
disposizione dei denti palatini è completamente diversa da quella
degli stati larvali. Le parti superiori sono scure, spesso nere,
con macchie biancastre regolarmente disposte soprattutto ai lati
del corpo. Lunghezza totale 10-12 cm. |
| Ambiente |
Località
sabbiose e umide, o zone secche di pianura e collina in
prossimità di corsi d'acqua. |
| Alimentazione |
Lombrichi,
insetti, molluschi, crostacei, ragni. |
| Biologia |
L'accoppiamento
ha luogo in autunno. In natura il ritrovamento dei sessi è
puramente causale e non avviene, come in altre specie del genere,
mediante l'attrazione di sostanze odorose secrete della femmina.
E' l'unica specie della famiglia che depone le uova sulla terraferma: depressioni del suolo, rive di stagni, fondo asciutto
di laghetti, ecc.; le larve da 25 a 300 circa, rimangono
all'interno delle uova finché non vengono sommerse dalle piogge o
dall'aumentare del livello dell'acqua. |
| Note |
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