| Classificazione |
Classe
Anfibi, famiglia Criptobranchidi. |
| Provenienza |
Giappone:
regione occidentale dell'isola di Hondo e isola di Kyushu. |
| Descrizione |
Capo
largo e piatto; bocca ampia e occhi minuscoli situati
lateralmente; la pelle è assai levigata e ricca di muco; presenta
numerosi tubercoli, irregolarmente disposti, sulla parte anteriore
del capo e sul mento.
La colorazione generale di fondo è
bruno-chiara con macchie più scure sul dorso. Ha una evidente
piega cutanea medio-dorsale e una frangia dermica su ognuno dei
lati. Lunghezza totale 100-144 cm. |
| Ambiente |
Vive
in acque limpide e correnti di torrenti, laghi e ruscelli, di
regola in località rocciose, tra gli anfratti oscuri alla base di
pareti a picco, a 300-1000 m di altitudine. |
| Alimentazione |
Pesci,
piccole rane e giovani vertebrati acquatici; in genere crostacei,
anellidi ed insetti. |
| Biologia |
Animale
inerte, torpido, praticamente incapace di raggiungere la
terraferma, si sposta quasi unicamente mediante la coda. E' attivo
quasi esclusivamente di notte. Si riproduce tra agosto e
settembre. La femmina subito dopo la ovodeposizione, è
allontanata dal maschio, che rimane a sorvegliare le uova sino
alla loro schiusa (che avviene 8-10 settimane più tardi) perché
essa sembra solita cibarsene. |
| Note |
Questa
specie è assai resistente alla cattività. |