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Guida
per l'allestimento di un acquario. |
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di Tommaso Aricò. |
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1 -
Acquisto di un acquario; reperibile presso un negozio specializzato d'acquari e
animali, o presso un centro commerciale. Potete anche costruirlo, ma
potrebbero esserci delle imperfezioni, non visibili subito, creandovi
dei problemi, come la perdita d'acqua. Quindi deciso dove andare per
l'acquisto, bisogna scegliere la grandezza della vasca, che dipende da
diversi fattori, lo spazio che avete disponibile in casa, in ufficio, o
altrove. Dal lato economico, certo che un acquario grande costa
sicuramente più di uno piccolo. In commercio esistono acquari di
diverse misure, ma come ho ripetuto in altre pagine di questo sito, è
consigliabile acquistarne uno medio almeno da 80 litri, ancora meglio da
120 litri. Infatti l'acquario più grande è, meno pesante sarà la sua la sua
manutenzione. |
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2
- Posizionamento dell'acquario; dopo aver acquistato
l'acquario, bisogna decidere dove collocarlo, e cioè in un posto al
riparo dalla luce solare diretta, e in un posto che sia in vista, ma
tranquillo. Poi accertatevi di avere una tavolo per appoggiarlo, se non
siete provvisti di ciò sempre dove avete provveduto per l'acquario sono
in vendita tavoli specifici per acquari. Oppure se ne avete uno,
ricordatevi che questo tavolo o base di appoggio sia ben stabile,
perché, si pensi che, tra peso dell'acquario, peso dell'acqua, peso
accessori, si possono raggiungere facilmente per un acquario medio come
nel nostro caso, e superare i 120 kg. Si ricorda inoltre che tra la base
di appoggio e l'acquario è importante inserire un pannello di
polistirolo espanso di spessore di circa 2 cm e di ampiezza uguale a
quella della base dell'acquario. |
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3
- Sistemazione filtro biologico;
sistemato l'acquario,
procedere ad assemblare il filtro biologico, costituito dai materiali, (
cannolicchi in ceramica dove si depositeranno e si trasformeranno i
batteri, lana sintetica, e per completare il tutto essenziale è una
pompa centrifuga e un riscaldatore per acque calde per acquari con pesci
tropicali). Generalmente tutti gli acquari posseggono uno spazio sia per
il filtro la pompa, e il riscaldatore, vengono per lo più dati in
dotazione già all'acquisto dell'acquario. Dunque inserire circa 10-15
cm di altezza i cannolicchi in ceramica e infine inserire 3-4 strati di
lana sintetica. Controllare la pompa, e inserire l'uscita dell'acqua
nell'apposita fessura che va a finire in acquario, posizionare il
riscaldatore alla temperatura intorno ai 26-28 °C, ma senza collegare
nulla alla presa di corrente, perché questa operazione avviene dopo. |
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4
- Sistemazione del fondo e accessori; A questo punto possiamo
prendere 2 decisioni e sceglierne una, la prima è quella se inserire le
piante naturali in acquario, la seconda è quella se non vogliamo
inserire piante naturali in acquario. Se decidiamo di non inserire
piante in acquario allora non è necessario applicare alla base del
fondo dell'acquario il fertilizzante o concime dove le piante
prenderanno il nutrimento. Se si è allora deciso di dare al proprio
acquario un aspetto naturale allora si procederà quanto segue.
Acquistare e inserire sul fondo con uno spessore crescente e iniziale di
circa 2 cm fino a 4-5 cm nella parte posteriore, di fertilizzante a
grani medi. Acquistare e inserire dopo averla ben lavata per un acquario
da 80 litri, 10-15 kg di ghiaietta a granelli piccoli, disponendo con
spessore iniziale di 2-3 cm e arrivare in fondo a 10-12 cm, qui bisogna
dare un dimensione prospettica di chi guarda l'acquario, che va dal
basso verso l'alto, quindi plasmare a piacimento con dossi, ecc. Adesso
inserire altro materiale d'arredamento, come piccole anforette, pietre
non calcaree, colonnine in resina, facendo attenzione a lasciare lo
spazio in cui si vogliono inserire le piante. |
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5
- Preparazione e inserimento dell'acqua; se l'acquario è da
80 litri, solo per la priva volta la percentuale dell'acqua è 50% del
rubinetto cioè 40 litri, e 50% distillata (reperibile anche al
supermercato) o per osmosi (reperibile nel negozio d'acquari), altri 40
litri. Per le volte successive i cambi dell'acqua avvengono sempre del 50%
dei due composti, ma del 20-30% del totale dei litri dell'acquario cioè
circa 16-24 litri. Quindi inserire l'acqua lentamente nell'acquario, e
posizionando sul fondo un piatto da cucina in modo tale che quando viene
inserita l'acqua non venga deturpato il fondo di ghiaietta. Infine si
ricorda di inserire nell'acqua una dose consigliata nella confezione,
del biocondizionatore dell'acqua, che serve per neutralizzare le
sostanze nocive dell'acqua, che altrimenti sarebbero dannose per i
pesci. Si ricorda se l'acquario è tropicale indispensabile è, regolare
la temperatura dell'acqua attraverso il riscaldatore, ideale è 26-28
°C. Per vedere la temperatura acquistate anche un termometro con
ventosa da inserire all'interno dell'acquario. |
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6
- Inserimento delle piante; l'inserimento delle piante
potrebbe essere fatto dopo al fase 7, ma alcuni acquariofili, la
applicano quasi subito. Per l'inserimento delle piante che potete
sceglie, e trovare notizie complete attraverso le nostre
schede
PIANTE verranno inserite in tutti i posti disponibili
più c'è ne sono più bello e affascinante sarà il vostro acquario, e
sarà ricco di ossigeno. La
pianta quando viene acquista presenta nelle radici una lana, che
delicatamente deve essere rimossa, e sotto il rubinetto solo in questa
parte finale pulire e tagliare qualche cm di radice. Si prede con
le tre dita della mano la piante in questa parte finale e aiutandosi con
le dita stesse spingere sul fondo della ghiaietta fino a inserire bene
la pianta. Così si applicheranno le piante a crescita rapida sul fondo
mentre quelle a crescita lenta sul d'avanti. |
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7
- Attivazione dell'impianto; attivate tutte le prese di
corrente, il vostro acquario è avviato, ma non completo biologicamente
ad ospitare i pesci, perché affinché si inneschi il meccanismo
batteriologico occorrono alcune settimane, infatti per ovviare a questa
attesa, si può in due modi risolvere il problema. Uno è quello di
acquistare le gocce di batteri da mettere nel filtro e dopo 3-4 giorni
tutto e a posto, oppure prelevare una piccola di lana di vetro di
un'altro acquario, di un vostro amico o conoscente, e applicarlo sopra
il vostro filtro, anche questo modo fa scattare la proliferazione e la
trasformazione dei batteri. |
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8
- Inserimento dei primi pesci; quando l'acquario sarà pronto
secondo il modo che avete scelto per arrivare alla formazione e
l'innesco dei batteri (che spieghiamo che nel filtro avvengono le
trasformazioni di sostanze nocive in sostanze buone) si possono
acquistare i primi pesci, la scelta è importante, la decisione va
pensata, infatti conviene all'inizio acquistare dei pesci chiamati
"spazzini" o meglio pulitori, essi hanno il compito di
eliminare attraverso la nutrizione tutti i micro-organismi presenti
negli angoli più nascosti del tuo acquario. Poi la scelta si orienta e
si documenta su specie che possono interessare la persona, come
scegliere solo Scalari, solo specie come i Ciclidi, può capitare come
spesso succede di formare un acquario di comunità, qui bisogna fare
attenzione chiedendo al negoziante di darci dei pesci compatibili e
tolleranti tra loro, per dire senza spargimenti di sangue. Noi di
acquariofilia Italia possiamo dare delle formazioni di pesci da
inserire. Amplieremo e inseriremo in prima pagina questo argomento. Per
il momento potere chiederlo inviando una e-mail attraverso il nostro
modulo contatti
chiedendo la formazione consigliata per il tipo di acquario posseduto. |
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9
- Manutenzione dell'acquario; per la manutenzione si
consiglia di visitare la pagina contenente lo schema completo da seguire
per una corretta manutenzione dell'acquario. |
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10
- Conclusione e consigli specifici; questo articolo può
subire delle integrazioni o dei miglioramenti, ma il concetto di
realizzare e allestire un acquario spero sia ampiamente chiarito, sono
stati usati vocaboli abbastanza semplici in modo da far capire le varie
fasi. Si consigli di usare prodotti conosciuti, sia per l'arredamento,
sia per l'alimentazione, sia per la gestione totale dell'acquario, non
eccedete con l'alimentazione, inserire nell'illuminazione un timer per
far si che sia anche per i pesci notte e giorno, si ricorda che le
piante hanno bisogno circa 10-12 ore di luce artificiale, mai quella
naturale o raggi solari in quanto farebbero crescere le alghe. Ammirate
con attenzione ogni singolo cambiamento o trasformazione che avviene
all'interno del vostro acquario, che è un micro-cosmo dove avviene la
vita, con la nascita degli avannotti se inserite delle coppie di pesci.
Per consigli o altre domande, o per assistenza gratuita, compila sotto
il modulo Sera. - Saluti Tommaso Aricò. -
Lo staff di
AcquariofiliaItalia.it consiglia di visitare speciale pesci
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